prouniversitate logo8204 

 L’Associazione Pro Universitate Don Bosco

si ispira alla promozione del progetto educativo di San Giovanni Bosco,

come applicato nel contesto culturale, sociale e di studi dell’Università Pontificia Salesiana. 

Newsletter

Iscriviti alla newsletter, conoscerai le attività dell'UPS.
Privacy e Termini di Utilizzo

TavRotPovertMinorile(Roma, 18 Novembre 2016) – Lo scorso mercoledì 16 novembre si è svolta presso la nostra Università la Tavola Rotonda Povertà educativa minorile: riflessioni ed esperienze dei Salesiani di Don Bosco per continuare a progettare cammini di speranza”. L’evento, inserito nella settimana dei diritti mondiali dell’infanzia, è stato promosso da Salesiani per il Sociale – Federazione SCS/CNOS, ente civilistico dei salesiani che contrasta quotidianamente la povertà, l’emarginazione e il disagio di bambini e ragazzi del nostro Paese, in collaborazione con la FSE.

L’incontro è stato aperto dall’intervento del Rettore, prof. Mauro Mantovani che ha sottolineato come la povertà non deve essere riferita esclusivamente all’economia, ma nel caso dell’educazione implica anche aspetti intersoggettivi che se non riabilitati e formati rischiano di creare situazioni di outsider sociali.  Al Rettore hanno fatto eco il prof. Mario Oscar Llanos, Preside della FSE, e il prof. Andrea Farina, docente di Legislazione minorile e responsabile dell’Osservatorio Salesiano per i Diritti dei Minori. Questo momento è stato chiuso dalla riflessione socio-pedagogica del prof. Giuliano Vettorato, presidente dell’Osservatorio della Gioventù-UPS.

Secondo l’ultimo rapporto stilato da Save the Children, più di 1 milione di bambini in Italia vive in povertà assoluta. Questo dato è strettamente correlato alla povertà educativa considerando che le regioni che offrono meno servizi educativi all’infanzia corrispondono a quelle con il più alto tasso di poveri. Per dare una definizione la povertà educativa è la “privazione da parte dei bambini e degli adolescenti della possibilità di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni”. Basti pensare che tra gli adolescenti di 15 anni, 1 ragazzo su 4 non supera il livello minimo di competenze in matematica mentre 1 su 5 non supera quello minimo per la lettura.

Lo scorso ottobre è entrato nella fase operativa il “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, nato da un accordo tra il Governo e le Fondazioni di origine bancaria che per i primi due bandi ha visto stanziati 115 milioni di euro destinati a progetti socio-educativi per bambini e adolescenti. “Il fondo - ha precisato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini - nasce per colmare la madre di tutte le forme di disuguaglianze del nostro Paese, ovvero quelle dei minori” si tratta di un fondo sperimentale, ha spiegato, che finanzi progetti e soprattutto valuti l’impatto sull’Italia..

Filomena Albano, Garante nazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ha parlato di tutela dell’infanzia. “Ci avviciniamo alla Giornata Mondiale dell’Infanzia” (20 Novembre 2016) – ha detto. “Il mio compito è quello di verificare che da parte degli operatori concreti siano posti in essere tutti quanti gli sforzi volti a innalzare il livello di tutela dei bambini e dei ragazzi. L’educazione non può essere ridotta solo al concetto di istruzione perché riguarda anche tutta una serie di relazioni (affettive, culturali, ricreative ecc.). In questo senso l’esperienza virtuosa degli oratori salesiani può rappresentare una guida per tutti noi”.

Stefano Tassinari, coordinatore della consulta welfare del Forum del Terzo Settore, ha parlato di contrasto alla povertà educativa: “Oltre che incentivare progetti, è importante ritornare sul tema di quegli ostacoli che realmente non permettono a molti ragazzi e ragazze di formarsi. Abbiamo sì necessità di rimettere al centro la questione dei diritti senza dimenticarci, però, delle opportunità e occasioni per rendere accessibili a tutti questi diritti”, e l’Italia ha bisogno di servizi concretizzabili ovunque, da nord a sud.

Sul contributo dei salesiani hanno parlato due rappresentanti di altrettante realtà vive e operanti nel territorio. A Cuneo la cooperativa Momo coinvolge bambini e ragazzi in percorsi interculturali per far riscoprire loro il senso di comunità e cittadinanza, mentre nel quartiere Candelaro di Foggia si contrasta la microcriminalità con attività ludico-ricreative all’interno dell’oratorio salesiano.

L’incontro è stato concluso da don Giovanni D’Andrea, presidente di Salesiani per il Sociale che ha sottolineato come il tema della povertà educativa è un tema che interpella tutti i salesiani, “consacrati e laici”. E ha aggiunto che come Famiglia Salesiana, per la diffusa presenza di opere su tutto il territorio italiano, a partire dalla loro esperienza secolare, possono offrire una “interpretazione di povertà educativa che oggi possiede una pluridimensionalità: non solo economica, culturale e sociale, ma anche affettiva/relazionale, morale e spirituale. Crediamo che grazie al confronto aperto con altri enti e istituzioni possiamo ulteriormente crescere per regalare un futuro migliore ai giovani, soprattutto i più poveri”.

Recensioni

RICERCHE STORICHE SALESIANE

Don Bosco per l’alfabetizzazione dei giovani a metà secolo XIXVITO MAURIZIONel contesto del dibattito sulla scuola popolare in Piemonte nella prima metà dell’Ottocento ed in rapporto con alcune esperienze educative...

"ACCIO' CHE MEGLIO SIANO INTESI…

Il volume edita gli Atti dei tre sinodi celebrati da Mons. Giovanni Am-brogio Caccia, vescovo di Castro, diocesi del Patrimonio di San Pietro in Tuscia (oggi incorporata nella diocesi di...

DON BOSCO. STORIA E SPIRITO

Quest’opera è intitolata Don Bosco, storia e spirito. “Storia”, perché la vita e l’opera di don Bosco si sono svolte in un contesto di eventi da cui è scaturita una...

ORDO RATIONIS VIRTÙ E LEGGE. Studio sull…

Nel panorama attuale degli studi di morale tomista, questo testo costituisce per certi versi una novità. Assumendo come riferimento privilegiato l’esposizione della dottrina morale della Summa Theologiae, l’Autore mira a...

I SOGNI DI DON BOSCO Esperienza spiritua…

Il volume contiene una serie di saggi dedicati a studiare, con diversi approcci e da molteplici punti di vista, i sogni di don Bosco. Il tema ha molti motivi d’interesse...




(c) 2005-2014 Rome - UPS - All rights reserved | P.Iva 01091541001 | Powered by Joomla!®.