L’Università Pontificia Salesiana ha vissuto anche quest'anno uno degli appuntamenti più attesi e significativi della vita accademica: la tradizionale Festa dei Popoli, promossa dalla Pastorale Universitaria, che dal 15 al 22 maggio 2026 ha animato gli spazi dell’Ateneo con testimonianze di culture, tradizioni e spiritualità provenienti da diverse parti del mondo.
L’edizione di quest’anno ha portato al centro il tema “Interculturalità è speranza”, un messaggio che esprime pienamente l’identità internazionale dell’UPS e il desiderio di costruire, attraverso l’incontro tra i popoli, una comunità universitaria sempre più aperta, fraterna e solidale.
Nel corso delle diverse giornate, studenti provenienti da vari Paesi sono stati protagonisti di momenti culturali, musicali e conviviali, offrendo alla Comunità Accademica l’opportunità di conoscere più da vicino tradizioni, usanze e valori dei rispettivi popoli. Canti, danze, testimonianze e sapori tipici hanno trasformato la Hall dell’Università in uno spazio di dialogo autentico e di condivisione tra culture.
La Festa dei Popoli rappresenta da anni un’esperienza profondamente radicata nello spirito salesiano dell’accoglienza e dell’educazione all’incontro. In un tempo segnato da tensioni internazionali, conflitti e frammentazioni sociali, l’iniziativa vuole testimoniare concretamente come la diversità culturale possa diventare occasione di crescita reciproca, amicizia e speranza condivisa.
L’evento è inserito inoltre nel più ampio percorso delle celebrazioni dedicate a Maria Ausiliatrice, e contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza e comunione dell’intera famiglia universitaria.
