C’è un modo concreto per trasformare la memoria in futuro: offrire opportunità a chi ne ha più bisogno.
È da questa convinzione che nasce la Borsa di Studio Triennale di Dottorato “Enrico Felici”, promossa dall’Associazione Pro Universitate Don Bosco ETS, grazie al sostegno della famiglia Felici, a partire dall’anno accademico 2026/2027.
L’iniziativa intende sostenere il percorso di ricerca di uno studente o studentessa proveniente da un Paese svantaggiato, offrendo la possibilità di sviluppare un dottorato nell’ambito della Catechetica presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma.
Come emerge anche dalla locandina del bando, Enrico Felici viene ricordato come “un amante della vita, sempre preso in mille attività […] l’immagine stessa del sorriso, capace di trarre dalle persone la loro parte migliore” .
Non solo un professionista – ingegnere, scienziato, appassionato di cultura – ma una persona capace di generare relazioni e lasciare un segno umano profondo. Questa borsa nasce proprio con l’intento di prolungare nel tempo quello stile di apertura, fiducia e valorizzazione delle persone, investendo su giovani studiosi chiamati a costruire il futuro.
La scelta di sostenere un dottorato in Catechetica riflette una precisa visione: contribuire allo sviluppo di una riflessione educativa e pastorale capace di rispondere alle sfide contemporanee.
In molti contesti del mondo, infatti, la formazione catechetica rappresenta un punto di incontro tra educazione, cultura e vita comunitaria. Sostenere un ricercatore in questo ambito significa investire in competenze che potranno generare impatto reale, soprattutto nei territori più fragili.
Il bando si rivolge a candidati provenienti da contesti socio-economici svantaggiati, offrendo loro la possibilità di accedere a un percorso accademico di alto livello che, altrimenti, sarebbe difficilmente sostenibile.
La borsa copre l’intero ciclo del dottorato, della durata di tre anni, accompagnando il beneficiario non solo nello studio e nella ricerca, ma anche in un percorso di crescita personale e relazionale.
In questo cammino, sarà valorizzata anche la disponibilità del borsista a contribuire, su base volontaria, alle attività promosse dall’Associazione e dall’Università, in un’ottica di reciprocità e condivisione.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 aprile 2026 .
Si tratta di un’opportunità importante per giovani motivati, desiderosi di mettere le proprie capacità al servizio della ricerca e della crescita delle comunità.
Con questa iniziativa, l’Associazione Pro Universitate Don Bosco ETS conferma il proprio impegno nel promuovere una formazione accessibile, inclusiva e orientata al bene comune, nella convinzione che investire nelle persone significhi costruire futuro.
