Vita dell'UPS

Santa Messa per la pace

Di fronte alla crescente violenza che scuote il Medio Oriente e all’appello di Papa Leone a pregare per la pace, la comunità accademica dell’Università Pontificia Salesiana si è riunita mercoledì 11 marzo nella Cappella Gesù Maestro per una Santa Messa dedicata alla pace tra i popoli
  12 marzo 2026

In queste settimane il mondo guarda con apprensione a ciò che sta accadendo in Medio Oriente. La spirale di violenza che sta colpendo la regione continua ad alimentare paura e instabilità, e rischia di trasformarsi, come ha ammonito Papa Leone, in una vera e propria “voragine irreparabile”.

Di fronte a questo scenario drammatico, il Santo Padre ha ricordato con forza che la pace non può nascere dalla contrapposizione armata: “la stabilità e la pace non si costruiscono con minacce reciproche, né con le armi, che seminano distruzione, dolore e morte, ma solo attraverso un dialogo ragionevole, autentico e responsabile”. Per questo ha invitato i fedeli di tutto il mondo a unirsi nella preghiera per la pace.

Accogliendo questo appello, la comunità accademica dell'Università Pontificia Salesiana si è ritrovata mercoledì 11 marzo per celebrare una Santa Messa per la pace nella Cappella universitaria Gesù Maestro.

E' stato un momento di raccoglimento e di comunione spirituale in cui studenti, docenti, personale e amici dell’Ateneo hanno affidato al Signore le attese dei popoli che aspirano alla giustizia e alla libertà. Nella preghiera hanno trovato spazio anche il ricordo delle vittime e la sofferenza di quanti pagano per primi il prezzo della violenza: i bambini, i più poveri e le popolazioni civili colpite dal conflitto.

In un tempo segnato da tensioni e divisioni, la preghiera comunitaria rappresenta un segno concreto di speranza e di responsabilità. Essa aiuta a mantenere il cuore orientato secondo il Vangelo e a non cedere alla tentazione di credere che la pace possa nascere dall’annientamento del nemico, ma solo dall’incontro, dal dialogo e dalla riconciliazione.