Filosofia

Dalla fantasia al potere. Al potere della fantasia. Tra Tolkien, Rowling, Lewis e Martin

Tra filosofia, letteratura e immaginario contemporaneo, la Facoltà di Filosofia ha promosso una lezione aperta dedicata al rapporto tra fantasia, potere e ricerca del bene nelle grandi saghe di Tolkien, Lewis, Rowling e Martin
  29 maggio 2026

Il 28 maggio la Facoltà di Filosofia dell'Università Pontificia Salesiana ha organizzato una lezione aperta dal titolo “Dalla fantasia al potere. Al potere della fantasia. Tra Tolkien, Rowling, Lewis e Martin”.

L’iniziativa è nata dal desiderio di interrogarsi sul significato culturale, antropologico e politico delle grandi narrazioni fantasy contemporanee, mettendo in dialogo filosofia, letteratura e immaginario collettivo. In un tempo segnato da conflitti, crisi di senso e crescente disillusione, il mondo della fantasia torna infatti a proporsi non come evasione dalla realtà, ma come strumento per comprenderla più profondamente.

Negli anni Settanta una generazione intera aveva fatto proprio lo slogan “la fantasia al potere”, coltivando il sogno di una società capace di superare il puro realismo politico e le logiche della forza in nome dell’ideale e dell’immaginazione. Quel sogno si è progressivamente infranto contro le contraddizioni della storia, lasciando spazio a un presente spesso dominato dal cinismo, dalla sfiducia e dalla legge del più forte. Eppure, proprio in questo scenario, la fantasia conserva una forza singolare: quella di “pensare alto per pensare altro”.

Non si tratta, dunque, di sostituire la realtà con l’immaginazione, ma di riconoscere alla fantasia il potere di aprire nuove prospettive sull’uomo, sulla giustizia, sulla libertà e sul bene comune. Le grandi saghe fantasy - da Tolkien a Lewis, da Rowling a Martin - continuano a parlare alle nuove generazioni perché affrontano, attraverso mondi immaginari, le domande più vere e profonde dell’esistenza umana: il rapporto tra potere e responsabilità, il senso del sacrificio, la lotta contro la tirannia, il desiderio di giustizia e la ricerca della speranza.

Il percorso di riflessione proposto durante la lezione aperta ha visto gli interventi di studiosi della Facoltà di Filosofia dell’UPS. Il prof. Simone Budini ha approfondito “L’altare e la spada: la politica della religione e la religione della politica nel Trono di Spade”; il prof. Angelo Mereghetti SDB è intervenuto sul tema “Il ruggito e la corona: legittimità, legge naturale e il superamento della tirannia nelle Cronache di Narnia”; il prof. Ivano Sassanelli ha proposto una riflessione dal titolo “Sauron desiderava essere un Dio-Re”: sul potere e la teologia politica della Terra di Mezzo di Tolkien; mentre la prof.ssa Federica Calabrese ha analizzato “Dalla prevaricazione al sacrificio: una rilettura del potere nella saga di Harry Potter”.

L’evento ha cercato così di mostrare come le storie immaginarie possano ancora oggi custodire domande reali e offrire strumenti preziosi per interpretare il presente. Perché la fantasia, quando si apre alla ricerca del vero, del bene e del giusto, non conduce lontano dalla realtà, ma aiuta a trasformarla.