Terzo settore

Firenze ha ospitato la terza tappa del Roadshow nazionale sul nuovo fisco del Terzo settore

Proseguito il percorso nazionale promosso da Agenzia delle Entrate e Università Pontificia Salesiana per favorire una lettura condivisa del nuovo assetto fiscale del Terzo settore e supportare enti e professionisti nell'attuazione della riforma
  16 giugno 2026

E' proseguito a Firenze il percorso di confronto e approfondimento dedicato alla nuova fiscalità degli Enti del Terzo settore. Dopo le tappe di Assisi e Bari, il roadshow nazionale “Il nuovo assetto fiscale del Terzo settore dopo la Circolare 1/E 2026” ha fatto tappa lunedì 15 giugno 2026 nel cuore del capoluogo toscano, presso il Complesso di San Firenze – Sala della Musica.

L'iniziativa, promossa dall'Agenzia delle Entrate e dall'Università Pontificia Salesiana, è nata con l'obiettivo di accompagnare enti, professionisti e operatori nella comprensione del nuovo quadro fiscale delineato dalla riforma del Terzo settore e chiarito dalla recente Circolare 1/E 2026, documento destinato a rappresentare un punto di riferimento per l'applicazione delle nuove disposizioni normative.

Il roadshow ha rappresentato il naturale sviluppo del percorso di approfondimento avviato nei mesi scorsi dall'Università Pontificia Salesiana. Lo scorso 20 febbraio, infatti, l'Ateneo ha promosso il seminario “Economia sociale e Terzo settore: lo scenario europeo e la nuova fiscalità”, durante il quale il Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, ha illustrato per la prima volta i contenuti della Circolare 1/E 2026 davanti a rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e dell'economia sociale.

L'appuntamento di Firenze ha riunito autorevoli esponenti delle istituzioni nazionali e territoriali, del Terzo settore, delle professioni e del mondo cooperativo, in un confronto volto a favorire una lettura condivisa delle nuove regole fiscali e a promuovere un dialogo costruttivo tra amministrazione finanziaria e operatori del settore.

Dopo i saluti introduttivi, si sono susseguiti l'intervento del Viceministro dell'Economia e delle Finanze Maurizio Leo, della Sottosegretaria di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze Lucia Albano e del Direttore dell'Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone, protagonisti dell'attuazione della riforma fiscale del Terzo settore.

Uno dei momenti centrali del pomeriggio è stato dedicato all'analisi operativa della Circolare 1/E 2026 e delle sue ricadute concrete sugli Enti del Terzo settore. Sono intervenuti Gabriele Sepio, docente di Diritto Tributario presso l'Università Pontificia Salesiana, Andrea Fatarella, Capo Ufficio Controlli Enti non Commerciali e Terzo Settore della Direzione Centrale Fiscalità dell'Agenzia delle Entrate, e Andrea Mancino, Coordinatore della Commissione fiscale del CONI.

Particolare attenzione è stata riservata al confronto diretto con le organizzazioni dell'economia sociale. Hanno portato la loro esperienza rappresentanti dell'Andrea Bocelli Foundation, di AiCS, della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia e del CSEN, offrendo una riflessione sulle opportunità e sulle sfide che attendono il mondo associativo e il non profit nel nuovo contesto normativo.

La sessione conclusiva è stata dedicata al rapporto tra Terzo settore e professioni, evidenziando il ruolo strategico di notai, commercialisti e organizzazioni di rappresentanza nel processo di crescita e consolidamento degli enti. Sono intervenuti rappresentanti del Consiglio Nazionale del Notariato, di Confcooperative, Legacoop Toscana, dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Firenze e della Fondazione Terzjus ETS.

L'iniziativa era inserita in un più ampio percorso di collaborazione istituzionale che ha coinvolto, oltre all'Agenzia delle Entrate e all'Università Pontificia Salesiana, anche la Fondazione Terzjus, il Forum Nazionale del Terzo Settore, Confcooperative, Legacoop, CSVnet, Federcasse e il Gruppo Sole 24 Ore, media partner del progetto.

Attraverso questo roadshow, l'Università Pontificia Salesiana ha confermato il proprio impegno nella formazione e nella ricerca dedicate all'economia sociale e al Terzo Settore, ambiti ai quali l'Ateneo dedica uno specifico percorso universitario finalizzato alla preparazione delle nuove professionalità richieste dalla riforma.

L'incontro è stato accreditato per il riconoscimento dei crediti formativi professionali per i Notai ed in corso di accreditamento presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.