Teologia spirituale

Abuso Spirituale: spunti interdisciplinari di riflessione

Il 7 maggio 2026 una tavola rotonda per comprendere e prevenire l’abuso spirituale, analizzato nelle sue dimensioni simboliche, antropologiche, psicologiche ed educative, al fine di promuovere una formazione interdisciplinare capace di tutelare la libertà di coscienza e la dignità della persona nelle comunità ecclesiali
  16 febbraio 2026

Il 7 maggio 2026, alle ore 15:30, presso la Sala Juan Vecchi della Università Pontificia Salesiana (UPS), si terrà la Tavola Rotonda dal titolo Abuso spirituale. Spunti interdisciplinari di riflessione, promossa dall’Istituto di Teologia Spirituale della Facoltà di Teologia. Un appuntamento accademico che intende offrire strumenti di comprensione e prevenzione di un fenomeno tanto delicato quanto attuale.

L’abuso spirituale si verifica quando un’autorità personale o istituzionale viene esercitata in modo distorto, limitando irragionevolmente l’integrità, gli interessi e il diritto all’autodeterminazione religiosa di un individuo. Si tratta di una forma di abuso che incide sulla sfera più intima della persona: la coscienza, la relazione con Dio, la libertà di credere e di scegliere. Per questo motivo, negli ultimi anni, il tema è oggetto di crescente attenzione in ambito accademico, teologico ed ecclesiale.

Aprirà l’incontro il prof. Thiago Barros, dell’Università Pontificia Salesiana, che farà la moderazione dei lavori. Seguirà l’intervento della prof.ssa Carolina Montero Orphanopoulos, dell’Universidad Católica Silva Henríquez (Chile), che affronterà il tema come “fenomeno simbolico e interpersonale da comprendere”. Il suo contributo metterà in luce come l’abuso spirituale non sia soltanto un atto individuale, ma un processo relazionale che coinvolge simboli, linguaggi e rappresentazioni religiose capaci di influenzare profondamente l’identità della persona.

La prof.ssa Angela Rinaldi, dell’Istituto di Antropologia della Pontificia Università Gregoriana, proporrà una riflessione sull’abuso spirituale quale “sfida antropologica e comunitaria da affrontare”. L’attenzione sarà rivolta alle dinamiche di potere e alle responsabilità delle comunità ecclesiali, chiamate a vigilare affinché non si creino ambienti che favoriscano la sottomissione, l’omertà o il sostegno implicito a figure dominanti e carismatiche. Chiuderà il ciclo degli interventi il prof. Domenico Bellantoni, dell’Università Pontificia Salesiana, con un’analisi dell’abuso spirituale come “questione psicologica ed educativa da prevenire”. Le ricerche accademiche più recenti evidenziano infatti come la coercizione e la manipolazione emotiva in ambito religioso possano produrre conseguenze significative a livello psicologico e spirituale, in ogni fascia d’età e condizione sociale.

La gravità del fenomeno dell’abuso spirituale richiede una formazione solida e interdisciplinare per ministri ordinati e laici impegnati nella pastorale, includendo temi quali l’esercizio di potere, le dinamiche di dipendenza, i disturbi della personalità e la costruzione dell’immagine di Dio. L’abuso spirituale, infatti, può deformare la percezione di Dio nella persona, compromettendo il rapporto con la fede e la capacità di autodeterminazione, sia in ambito ecclesiale sia civile.
L’evento è aperto a tutti – studenti, docenti, educatori, formatori e a chiunque desideri approfondire il tema – nella convinzione che comprendere l’abuso spirituale sia il primo passo per prevenirlo e promuovere un accompagnamento autenticamente rispettoso della dignità umana.