Corso
Elenco corsi a.a. 2014/2015
Anno accademico 2014/2015

Didattica speciale I EB1422

5 ECTS
Docente
Sede di Roma
Secondo semestre

FINALITÀ

Finalità: Il corso introduce le problematiche relative ai processi di acquisizione e cambiamento concettuale, affrontandole da un punto di vista cognitivo, evolutivo e didattico. In particolare, illustra come fare emergere conoscenze intuitive e teorie ingenue, come rilevare “misconcezioni” e come predisporre ambienti di apprendimento capaci di promuovere la costruzione e co-costruzione dei saperi disciplinari. Obiettivi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di: - descrivere e spiegare, sul piano cognitivo ed evolutivo, i processi di acquisizione e cambiamento concettuale; - rilevare, individuare e categorizzare conoscenze intuitive relative a vari domini e in diverse fasi evolutive; - descrivere pratiche didattiche in grado di sollecitare i processi di ristrutturazione delle conoscenze; - descrivere ed interpretare la qualità delle interazioni discorsive che si svolgono nelle pratiche di co-costruzione delle conoscenze.

ARGOMENTI

a) Sfondo teorico. 1. “Fish is a fish”: il libro illustrato di Lionni come metafora del corso. 2. Aspetti cognitivo-evolutivi. 2.1. Lo sviluppo delle conoscenze. 2.2. Paradigma dominio-generale. 2.3. Paradigma dominio-specifico. 3. Aspetti educativi. 3.1. Conoscenza come prodotto di costruzione attiva. 3.2. Conoscenza ancorata al contesto: distribuita e situata. 3.3. Costruzione della conoscenza attraverso forme di collaborazione e di negoziazione sociale. b) Teorie ingenue. 1. Definizione. 2. Concezioni biologiche. 3. Concezioni astronomiche. 4. Concezioni psicologiche. 5. Concezioni matematiche. 6. Concezioni economiche e politiche. 7. Concezioni epistemologiche. c) Aspetti applicativi. 1. Come rilevare le conoscenze spontanee: la valutazione diagnostica. 1.1. Colloquio clinico. 1.2. Intervista centrata sul lettore che pensa ad alta voce. 1.3. Interviste strutturate e semistrutturate. 1.4. Disegno. 1.5. Protocolli di ricordo libero. 1.6. Mappe concettuali. 1.7. Discussione tra pari. 2. Interazione tra teorie ingenue e teorie scientifiche. 2.1. Misconcezioni. 2.2. Misconcezioni evitabili e inevitabili. 2.3. Misconcezioni nei libri di testo. 3. Modelli evolutivi ed educativi del cambiamento concettuale. 3.1. Fattori che influenzano il cambiamento concettuale: cognitivi, metacognitivi, motivazionali, sociali e contestuali. 3.2. Consapevolezza meta-concettuale. 4. Ambienti efficaci di apprendimento. 4.1. Community of Learners. 4.2. Pratiche discorsive e co-costruzione delle conoscenze. 4.3. Conflitto socio-cognitivo. Metodi didattici: Nel percorso didattico si alterneranno lezioni frontali ed attività di piccolo gruppo dedicate alla costruzione di competenze pratiche. In particolare, mediante l’analisi di materiale-video, verrà data la possibilità sia di familiarizzare con le diverse metodologie di valutazione diagnostica delle conoscenze, sia di conoscere buone prassi che favoriscono il cambiamento concettuale.

TESTI

1. Dispense a cura del Professore; 2. Gardner H., Educare al comprendere. Stereotipi infantili e apprendimento scolastico (Milano, Feltrinelli 2001): Introduzione; Parte Prima (escluso capitolo 4); Parte Seconda (esclusi capitoli 6 e 7); Parte Terza (esclusi capitoli 10 e 13); 3. Petter G., Il bambino impara a pensare (Firenze, Giunti 2011). Per approfondire: Vosniadou S. (ed.), International handbook of research on conceptual change (New York, Routledge 2013); Karmiloff-Smith A., Oltre la mente modulare. Una prospettiva evolutiva sulla scienza cognitiva (Bologna, Il Mulino 1995); Mason L., Apprendere concetti e conoscenze in L. Mason, Psicologia dell’apprendimento e dell’istruzione (Bologna, Il Mulino 2013) 121-150; Sbaragli S., Diverse chiavi di lettura delle misconcezioni, Rassegna. Istituto Pedagogico di Bolzano, XIV, 29, 47-52 (2006); Donovan M.S.-Bransford J.D., How students learn. History, Matematics, and Science in the classroom (The National Academies Press, 2005); Bransford J.D.-Brown A.L.-Cocking R., How People Learn: Brain, Mind, Experience and School (The National Academies Press, 1999); Rogoff B., La natura culturale dello sviluppo. (Milano, Raffaello Cortina 2004); Surian L., Lo sviluppo cognitivo (Roma-Bari, Laterza 2009); Vianello R.-Lucangeli D. (a cura), Lo sviluppo delle conoscenze nel bambino (Bergamo, Junior 2004); Pontecorvo C.-Ajello A.M.-Zucchermaglio C., Discutendo si impara. Interazione sociale e conoscenza a scuola (Roma, Carocci 2004); AA.VV., Discorso e apprendimento, (Roma, Infantiae 2005); Engestrom Y., Non scholae sed vitae discimus: Towards overcaming the encapsulation of school learning, in: Learning and Instruction 1/3 (1991) 243-259; Borghi B.Q.-Selmi L., Elabora. Le scienze nella scuola dell’infanzia (Roma, Infantiae 2004).