È una notizia che riempie di gioia l’intera comunità dell’Università Pontificia Salesiana: Papa Leone XIV ha nominato suor Elena Massimi, Figlia di Maria Ausiliatrice e docente di Liturgia e Sacramentaria presso la Facoltà di Teologia dell’UPS, Sottosegretaria della Segreteria Generale del Sinodo.
La nomina, annunciata dalla Sala Stampa della Santa Sede oggi, 30 ottobre 2026, rappresenta un significativo riconoscimento del percorso accademico, scientifico ed ecclesiale della religiosa salesiana, chiamata a mettere le proprie competenze al servizio di una delle dimensioni centrali della vita della Chiesa: il cammino della sinodalità.
Suor Elena Massimi svolgerà il nuovo incarico, della durata di cinque anni, insieme al gesuita padre Giacomo Costa, collaborando con il cardinale Mario Grech, Segretario Generale del Sinodo. Subentra a suor Nathalie Becquart, che aveva ricoperto il ruolo dal febbraio 2021, in una fase particolarmente significativa per l'attuazione del percorso sinodale.
Un percorso di studio, insegnamento e servizio ecclesiale
Nata a Roma nel 1975, suor Elena Massimi è Figlia di Maria Ausiliatrice dal 2003. Alla formazione teologica e liturgica affianca una solida preparazione musicale, avendo conseguito il Diploma di Pianoforte presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Dopo la Licenza in Sacra Liturgia presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, ha ottenuto il Dottorato in Sacra Teologia, con specializzazione liturgico-pastorale, presso l’Istituto di Liturgia Pastorale Santa Giustina di Padova.
Il suo legame con l’Università Pontificia Salesiana è particolarmente significativo. Nel 2024 è stata la prima donna a essere cooptata come docente stabile nella Facoltà di Teologia, un passaggio importante nella storia della Facoltà. Oggi è docente straordinaria di Liturgia e Sacramentaria e dirige l’Istituto di Teologia Dogmatica, contribuendo alla formazione teologica di studenti provenienti da numerosi Paesi del mondo.
Alla ricerca e all’insegnamento affianca un'intensa attività ecclesiale e culturale. È Presidente dell’Associazione dei Professori e Cultori di Liturgia e responsabile della Sezione Musica per la liturgia dell’Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana. È inoltre impegnata nell’attività editoriale di Rivista Liturgica e di pubblicazioni scientifiche specialistiche.
All’interno dell’UPS, il suo contributo si esprime anche nella vita della comunità accademica, attraverso l’animazione musicale e liturgica e la responsabilità del coro universitario, luogo di partecipazione, incontro e condivisione tra studenti e docenti.
La liturgia come esperienza di comunione e sinodalità
Il nuovo incarico appare particolarmente coerente con gli interessi scientifici e pastorali di suor Elena. Nel 2025 ha pubblicato il volume Liturgia e sinodalità. La celebrazione cristiana: fonte e culmine della Chiesa sinodale (Queriniana), nel quale approfondisce il legame tra celebrazione liturgica, partecipazione e comunione ecclesiale.
Un tema che trova oggi una significativa continuità nella missione affidatale da Papa Leone XIV.
Nel comunicare le nuove nomine, il cardinale Mario Grech ha richiamato proprio la particolare sensibilità che suor Elena porta con sé dal mondo della liturgia e della musica: la capacità di «armonizzare voci diverse senza ridurle all’unisono». Un'immagine che esprime efficacemente la sfida della sinodalità: custodire e valorizzare la pluralità dei doni, delle esperienze e delle sensibilità nella comunione della Chiesa.
Da parte sua, suor Elena ha accolto la nomina con gratitudine verso il Santo Padre, manifestando spirito di servizio e senso di responsabilità, e ribadendo il desiderio di contribuire a un lavoro fondato sull’ascolto reciproco, sulla partecipazione e sulla ricerca del bene della Chiesa.
Anche la Conferenza Episcopale Italiana ha espresso pubblicamente la propria soddisfazione, unendosi alla gioia delle Figlie di Maria Ausiliatrice, dell’Università Pontificia Salesiana e dei liturgisti italiani.
La gioia della Comunità Accademica UPS
Per l’UPS questa nomina costituisce un segno eloquente del valore di una formazione accademica che unisce il rigore della ricerca teologica, l’attenzione alla vita ecclesiale e la sensibilità educativa propria del carisma di Don Bosco. La chiamata di suor Elena Massimi a questo nuovo servizio manifesta concretamente come l’impegno nella docenza, nello studio e nella ricerca possa tradursi in un contributo prezioso alla missione della Chiesa universale.
L’intera comunità accademica dell’UPS si unisce con gratitudine e affetto alla gioia di suor Elena, accompagnandola con i più sinceri auguri e con la preghiera per questa nuova e importante responsabilità al servizio del cammino sinodale della Chiesa.
