La costruzione della pace coinvolge anche il modo in cui pensiamo, riconosciamo l’altro e affrontiamo il dissenso. Interrogarsi sulla nonviolenza significa riflettere sulle scelte che rendono possibile il dialogo e sulla responsabilità di ciascuno nelle relazioni e nella vita comune.
È questa la prospettiva del webinar internazionale “Pensamento não violento – Nonviolent Thinking”, in programma il 5 novembre 2026 alle ore 13.00 italiane, promosso dall’Universidade Estadual do Vale do Acaraú, in Brasile, e dalla Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana. L’incontro si svolgerà online, con interventi in portoghese e inglese.
Il programma propone un percorso attraverso le dimensioni filosofiche, antropologiche e spirituali della nonviolenza. A collegare i contributi è la domanda sul rapporto tra pensiero e azione: come maturare uno sguardo capace di riconoscere la dignità dell’altro e tradurlo in pratiche di convivenza?
A introdurre il tema sarà il prof. Ramin Jahanbegloo, della Jindal Global University, con l’intervento “Che cos’è la nonviolenza? Prospettive di pensiero e azione”. Filosofo politico e autore di numerosi studi sulla nonviolenza e sul dialogo tra culture, Jahanbegloo offrirà il quadro iniziale entro cui sviluppare il confronto.
Il prof. Ricardo George de Araújo Silva, dell’Universidade Estadual do Vale do Acaraú, approfondirà le “Possibilità di un pensiero nonviolento alla luce di Hannah Arendt”. Il riferimento alla pensatrice porterà nel dibattito una prospettiva filosofica con cui interrogare il legame tra il pensare e la vita condivisa.
La riflessione proseguirà sul versante teologico e antropologico con il prof. Thiago Barros, dell’Università Pontificia Salesiana. Il suo contributo, “Pensare alle cose di lassù. Un paradigma antropologico della vita spirituale”, introdurrà il tema della vita spirituale nel confronto sul pensiero nonviolento, aprendo uno spazio di dialogo tra ricerca filosofica e comprensione cristiana della persona.
La prof.ssa Cecília Maria Pinto Pires interverrà su “Le antinomie tra indifferenza e dialogo. Presupposti”, portando l’attenzione su una tensione che attraversa le relazioni umane e la convivenza sociale: la possibilità di incontrarsi e confrontarsi si misura anche con le forme dell’indifferenza.
Il contributo della prof.ssa Palma Ventrella, dell’Università Pontificia Salesiana, sarà dedicato a “Protagonisti della pace: Thomas Merton e Dulce dos Pobres”. Il percorso passerà così dalla riflessione sui fondamenti della nonviolenza al confronto con due figure attraverso le quali approfondire il rapporto tra spiritualità e impegno per la pace.
L’incontro offrirà un’occasione di confronto internazionale su una questione che riguarda da vicino anche la formazione universitaria: coltivare un pensiero capace di sostenere il dialogo e di orientare responsabilmente l’azione.
Il webinar si terrà il 5 novembre 2026 alle ore 13.00 italiane, online, in portoghese e inglese. Per ricevere il link di collegamento è necessario compilare il modulo di iscrizione.
