Missionari digitali: quale formazione? è la domanda a cui si è cercato di dare risposta nel pomeriggio di studio tenutosi il 17 marzo 2026 presso l’Aula Magna “Giovanni Paolo II” della Pontificia Università della Santa Croce, in Piazza di Sant’Apollinare a Roma.
L’iniziativa, rivolta soprattutto a sacerdoti e persone consacrate, è stata organizzata da quattro realtà accademiche pontificie: l’Istituto Pastorale della Lateranense, la Facoltà di Comunicazione Istituzionale della Santa Croce, la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell'UPS e la Facoltà di Scienze Sociali della Gregoriana.
L’incontro, che ha ricevuto il patrocinio del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, è stato introdotto da Mons. Lucio Ruiz, segretario dello stesso Dicastero, per poi strutturarsi in 4 sessioni, ognuna delle quali ha riflettuto su una specifica dimensione della formazione.
Sulla formazione pastorale sono intervenuti Massimiliano Padula e Paolo Asolan, docenti alla Lateranense. Alla Gregoriana è spettato il compito di approfondire la formazione spirituale con Peter Lah e Filipe Domingues. Fabio Pasqualetti e Maria Paola Piccini della Salesiana hanno relazionato sulla formazione umana, mentre la formazione intellettuale è stata analizzata da Juan Narbona e Carlos Villar della Santa Croce. Le conclusioni sono state affidate a Daniel Arasa, decano della Facoltà di Comunicazione Istituzionale della Santa Croce.
