L’Università Pontificia Salesiana promuove l’incontro dal titolo “Violenza sulle donne e cultura del rispetto: una sfida educativa”, in programma mercoledì 18 marzo alle ore 11.30. L’iniziativa intende offrire uno spazio qualificato di riflessione e confronto su un tema che interpella da vicino la responsabilità educativa, pastorale e sociale del mondo accademico e delle comunità formative.
A orientare il significato dell’evento risuona l’invito di Papa Francesco: “Ogni violenza inferta alla donna è una profanazione di Dio, nato da donna. Dal corpo di una donna è arrivata la salvezza per l’umanità: da come trattiamo il corpo della donna comprendiamo il nostro livello di umanità”. Parole che richiamano con forza la dimensione etica, culturale e spirituale della questione, evidenziando come il rispetto della dignità femminile sia criterio decisivo per valutare la qualità umana delle relazioni e delle istituzioni.
L’incontro vedrà la partecipazione di Filomena Di Gennaro, che porterà una testimonianza di particolare intensità umana e civile. Laureata in psicologia, Filomena è sopravvissuta a una grave vicenda di violenza da parte dell’ex compagno, esperienza che rende il suo intervento prezioso per comprendere, anche nella concretezza della vita vissuta, la drammaticità di questi fenomeni e l’urgenza di promuovere una cultura del rispetto, dell’ascolto e della prevenzione. Interverranno inoltre il dott. Marco Pacifico, psicologo, psicoterapeuta e direttore del Centro di Psicologia per la Formazione dell’Arma dei Carabinieri, e il prof. Alessandro Ricci, docente di psicologia presso la nostra Università. I diversi contributi permetteranno di integrare prospettive testimoniale, psicologica ed educativa, offrendo strumenti di lettura utili per comprendere le radici culturali e relazionali della violenza.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che questo tema ci riguardi direttamente, sia come educatori sia come comunità universitaria impegnata nella promozione integrale della persona. Educare al rispetto significa infatti intervenire sui modelli culturali, sui linguaggi e sugli stili relazionali quotidiani, favorendo contesti capaci di prevenire comportamenti abusanti e discriminatori.
L’incontro si propone pertanto come un’occasione per maturare una consapevolezza condivisa e per rafforzare percorsi formativi orientati alla costruzione di relazioni sane, responsabili e rispettose, nella prospettiva di una cultura che riconosca e custodisca pienamente la dignità di ogni donna.
