Latinitas

GENIUS LINGUAE: insegnare latino nell'era dell'utile

Concluso il Convegno internazionale dedicato al futuro dell’insegnamento del latino
  23 febbraio 2026

La Facoltà di Lettere cristiane e classiche dell'Università Pontificia Salesiana (UPS) ha organizzato il convegno internazionale Genius Linguae, articolato in due giornate di studio dedicate alla didattica innovativa delle lingue classiche.

Il convegno ha riunito diversi studiosi per discutere il futuro dell’insegnamento del latino e le nuove metodologie applicate al suo apprendimento. Concepito come luogo di aggiornamento pedagogico e di riflessione critica, il convegno ha puntato in particolare sull’innovazione didattica e sull’analisi comparata degli approcci metodologici, attuali e storici.

Il pomeriggio inaugurale è stato interamente dedicato alle proposte più innovative per l’insegnamento del latino. Il prof. Federico Pirrone, docente presso l'UPS, la Pontificia Università della Santa Croce e direttore dell’Istituto Italiano di Studi Classici, ha aperto i lavori con una relazione sulla rinnovata didattica della lingua latina alla luce delle teorie glottodidattiche.

A seguire, l’intervento del prof. Jorge Tárrega, dottore di ricerca in filologia classica, che ha illustrato le potenzialità dell’uso attivo del latino nella scuola secondaria e all’università, sulla base della propria esperienza didattica. Il ricercatore e divulgatore, prof. Alessandro De Concini, ha presentato successivamente gli sviluppi più recenti dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie applicate allo studio della lingua, mentre il duo composto da Milena Minkova e Terence Tunberg ha proposto strategie di composizione latina e attività progettuali (task-based assignments), così come vengono applicate alla University of Kentucky.

La seconda mattinata è stata invece dedicata al confronto metodologico e storico, offrendo una panoramica ampia sull’evoluzione dell’insegnamento del latino. José Luiz Lima de Mendonça (docente UPS) ha analizzato il ruolo della lingua classica nei licei salesiani dell’Ottocento; a seguire, il prof. Christophe Rico, in collegamento da Gerusalemme, ha approfondito i principi della glottodidattica e dell’approccio living sequential expression.

Successivamente, il prof. Marco Ricucci ha esaminato le differenze tra il metodo induttivo-contestuale e quello grammaticale-deduttivo, mettendone in luce le implicazioni pedagogiche. La chiusura è stata affidata a Myriam Cicala e Jacopo Rubini (docenti UPS), i quali hanno affrontato l’attuale dibattito sull’introduzione del latino nei primi anni della scuola media italiana.

La Facoltà di Lettere cristiane e classiche ha messo, inoltre, a disposizione un sito web che offre informazioni complete sugli abstract di ciascun intervento.